Montelvini riscopre il cuore di Asolo: il Vigneto Ritrovato

Un vicolo del centro storico di Asolo, culla del Prosecco trevigiano.

Un vicolo del centro storico di Asolo, culla del Prosecco trevigiano.

Ad inizio Ottobre sono stato invitato nel cuore della bellissima Asolo per prendere parte ad un progetto promosso dalla Famiglia Serena di Montelvini: il Vigneto Ritrovato.

Un segno indelebile del grande legame con il territorio e la terra di origine da parte della famiglia trevigiana che, attraverso un progetto che parte a fine 2017 e si realizzerà nel 2023 con le prime bottiglie, intende recuperare e condividere un antico vigneto nel cuore di Asolo, la città dei "Cento orizzonti".

Montelvini, affermata azienda veneta dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG, recupererà tremila metri quadrati nel cuore della città, circa 80 viti risalenti agli anni Sessanta. Queste viti daranno corpo ad un vino unico nel suo genere, con le prime bottiglie previste appunto tra circa 5 anni.

La vista meravigliosa dai Giardini di Villa Contarini con vista sul Castello di Asolo.

La vista meravigliosa dai Giardini di Villa Contarini con vista sul Castello di Asolo.

La particolarità e il fascino di tale operazione è legata al vigneto, situato proprio ai piedi dei giardini di villa Contarini, protetto a sud dal Castello e affacciato a est sulle colline più belle di Asolo. Un vigneto a cielo aperto completamente esposto al sole: quel giorno, pur di inizio Ottobre, si percepiva nettamente il calore del sole esposto sulla collina, che è ottimamente protetta poiché "immersa" in una piccola valle.

La famiglia Serena ha voluto creare un vero e proprio team di esperti in grado di unire competenze e conoscenze per rendere il progetto il più efficace possibile. Professionisti e tecnici del settore sono impegnati nel recupero di questo luogo asolano ove si fondono storia, cultura, tradizione enologica e paesaggi mozzafiato.

Quando berremo i primi calici? I tecnici stimano che il primo raccolto ci sarà con la vendemmia del 2022, e quindi il 2023 sarà finalmente l'anno durante il quale, dopo grande impegno, dedizione e passione, potranno essere stappate le prime bottiglie di questo prezioso Prosecco trevigiano.

Un ringraziamento speciale a Gheusis, organizzatrice e promotrice dell'evento.

Gionata SmerghettoComment