Parigi: il nostro itinerario insolito

I meravigliosi tetti di Parigi visti dalla nostra stanza al Hotel Joséphine by Happy Culture.

Siamo stati a Parigi ormai tre volte in poco più di un anno: ne siamo entrambi talmente innamorati che cerchiamo di visitarla ogni volta che possiamo. 

Nel nostro ultimo viaggio a Parigi abbiamo voluto organizzare un tour meno turistico e popolare della città, ma altrettanto affascinante e ricco di spunti. Ecco perché in questo articolo vogliamo condividere con Voi un veloce e curioso itinerario di Parigi, creato da un percorso d’arte (con alcuni dei musei meno noti) e dai nostri preferiti dove mangiare in città. 

Conosciamo tutti le infinite attrazioni artistiche e culturali di Parigi, dalla celebre Tour Eiffel (che in ogni caso non stanca mai di stupire), ai moltissimi musei che raccontano la storia dell’arte nelle sue infinite sfaccettature. Ecco i nostri spunti per visitare Parigi in maniera insolita.

 

Itinerario d’arte: 5 musei inediti

Il nostro itinerario inizia dalla parte alta della città: noi, infatti, abbiamo alloggiato al Hotel Josephine, un vero gioiellino a pochi passi dal Molin Rouge. 

La vista dalla nostra terrazza al quinto piano dell' Hotel Josephine .

La vista dalla nostra terrazza al quinto piano dell'Hotel Josephine.

Molto curato, ricco di dettagli, e logisticamente perfetto per gli spostamenti che avevamo programmato. Se volete scoprire posizione e prezzi, potete cliccare qui.

La zona  living  dell'Hotel, al piano terra. Piena di libri, è l'ideale per rilassarsi.

La zona living dell'Hotel, al piano terra. Piena di libri, è l'ideale per rilassarsi.

 

Musée Gustave Moreau

Il Museo di Gustave Moreau si trova in Rue de la Rochefoucauld, nella parte alta della città. La sua casa, ora trasformata in museo, è letteralmente tappezzata dei suoi dipinti: ci sono addirittura degli espositori con le opere infilate a ventaglio, sfogliabili a mano. 

La parte più è “instagrammabile” del museo è senza dubbio quella della scala a chiocciola posta al primo piano: qui una foto è d’obbligo!

 

Musée du Parfum Fragonard

Con ingresso libero e guida gratuita (noi abbiamo scelto l’inglese per motivi di tempo), il Museo del Profumo di Parigi è davvero una tappa interessante. All’interno si racconta la storia del profumo, tra essenze naturali, strumentazioni d’epoca e curiosità legate a questo affascinante mondo.

Al termine della visita guidata è possibile divertirsi con il test dell’olfatto (Gionata non ne ha indovinato uno!).

 

Musée National de l’Orangerie

Situato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, questo museo ci ha conquistato al primo sguardo.

Conserva al suo interno l’incantevole ciclo di dipinti di Claude Monet che ritraggono le famosissime Nymphéas.

 

Musée Rodin

Il Musée Rodin, che deve il suo nome allo scultore parigino Auguste Rodin, si trova in Rue Varenne 77, nel meraviglioso palazzo dell’Hôtel Biron. Qui lo scultore vi trascorse gli ultimi anni della sua vita e, dopo dopo la sua morte, divenne un museo, che ora ospita circa settemila opere.    

Fonte: viator.com

Da non perdere il fantastico giardino (soprattutto con la bella stagione).

 

Museo di Picasso

Aggiungiamo al nostro itinerario anche il Museo di Picasso, che si trova nel quartiere del Le Marais, in Rue de Thorigny.

Il museo parigino accoglie oltre 5.000 opere, tra le quali molte di Picasso, oltre a Cézanne, Gauguin, Matisse, Renoir, Braque, Modigliani e Miro e disegni di Degas, De Chirico e Giacometti.

E’ probabilmente il museo più importante per conoscere e approfondire il percorso artistico di Picasso.

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3 Boulangerie da non perdere

Huré

Abbiamo scoperto questa boulangerie durante la prima vacanza parigina; si trova nella Île de la Cité, a pochi passi da Notre Dame. Ogni volta che torniamo a Parigi una tappa qui è d’obbligo!

Il loro must è il Pain au Chocolat con la Nutella, ma vi perderete sicuramente tra macarons, brioche di ogni tipo, baguette farcite con i più gustosi ingredienti, e quiche lorraine alla cipolla e verdure. 

Cyprien Patissier & Boulanger

Si trova esattamente in zona Pigalle, in Rue Notre Dame de Lorette. Il salato la fa da padrona, e qui ho trovato una cosa che mai avevo notato: è possibile acquistare il ripieno della baguette separatamente, preparato in singole porzione della lunghezza del pane. Davvero originale. 

Qui ho mangiato una deliziosa pasta dolce con ripieno alle mele. 

 

Secco Artisan Boulanger

Anche questa boulangerie non lascia spazio a indecisioni su cosa mangiare per il vostro pranzo o merenda quotidiana!

Qui ci siamo fatti incantare dai buonissimi pain au chocolat, ma potrete certamente trovare qualsiasi cosa desideriate! Ne potrete trovare vari in città!

 

3 Ristoranti da provare a Parigi

Parigi per noi è probabilmente la città europea preferita, il suo fascino e la sua eleganza senza tempo non hanno rivali! Vi vogliamo consigliare tre ristoranti che ci sono particolarmente piaciuti, sperando che vi sia d’aiuto ad orientarvi in una città così grande e ricca di opportunità.

 

Le Petit Chatelet

Per una cena romantica tête à tête, ci sentiamo di consigliarvi Le Petit Chatelet, un piccolo gioiello dove potrete cenare con le migliori prelibatezze della cucina parigina.

Il locale è molto piccolo ed intimo, caratterizzato dai suoi piccoli tavolini posti l’uno vicino all’altro. Il menù è scritto a mano su lavagne mobili che passano di tavolo in tavolo. Qui la creme brûlée è un vero capolavoro!

 

Le Grenier de Notre Dame

Se, invece, preferite la cucina vegetariana vi consigliamo Le Grenier de Notre Dame, un locale molto romantico e raffinato a pochi passi dalla Senna.

Lo stile minimal e le ricercate proposte culinarie lo rendono elegante ma allo stesso tempo “smart” e non eccessivamente impegnativo. I piatti unici con varie proposte vegetariane sono il loro “must”.

 

Coup de Torcon

Infine, se volete cenare spendendo poco vi consigliamo Coup de Torcon, in Rue Saint Jacques (nei pressi del Panthéon) che offre pochi ma selezionati piatti del giorno tra cui scegliere nella formula menù. 

Ovviamente non si tratta di un ristorante “gourmet”, ma noi ne siamo rimasti molto contenti. Il locale è molto piccolo e caratteristico, quindi è necessario prenotare per essere sicuri di poter mangiare. 

 

Chic-guide

Per concludere in bellezza ecco alcuni consigli molto femminili da parte di Federica:

Le Mansart, situato in Rue Mansart, vi farà innamorare per i suoi tavolini in marmo rosa: da non perdere per un fantastico on the table.

Il giovane pasticcere prodigio Yann Couvreur, decise di abbandonare il lavoro d’ufficio per aprire la sua pasticceria. Siamo stati in quella a Le Marais e che dire, è stata una vera rivelazione. I suoi pasticcini sono tra i più buoni mai assaggiati in assoluto.

Angelina è una vera istituzione a Parigi. Situata in Rue Rivoli, questa storica sala da te vi stupirà per la sua bellezza e la bontà della sua pasticceria. Da non perdere la selezione di tè e la cioccolata calda.

Pierre Hermé, pasticcere francese conosciuto in tutti il mondo, negli anni ha aperto numerosi punti vendita in città: una tappa obbligatoria per i veri amanti dei macarons. 

 

Concludiamo il racconto con alcune fotografie inedite del nostro weekend parigino.

Non dimenticate di condividere con noi il vostro prossimo itinerario a Parigi con l’Hashtag #fivestarslove!

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In collaborazione con Hotel Josephine by Happy Culture.

Foto scattate con fotocamera Canon M10.

 

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