Visitare Vienna in 3 giorni: il nostro itinerario

Il tramonto con vista sul Castello di Belvedere.

Io e Federica desideravamo da molto tempo visitare Vienna, è sempre stata una delle città europee in cima alla nostra wish list!

Così, per concludere al meglio un 2017 ricco di avventure, e grazie alla collaborazione con Visit Austria (dopo l’esperienza di Settembre tra Salisburgo e la Styria di cui vi avevo già parlato in questo articolo), abbiamo deciso di visitare Vienna a ridosso di Capodanno, esattamente dal 26 al 30 Dicembre.

Con l'occasione, vi anticipiamo che nel corso del 2018 Vienna celebrerà il Modernismo a 100 anni dalla morte dei quattro principali protagonisti di questo movimento: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser. Ecco perché nel nostro itinerario troverete più riferimenti ad alcune delle loro opere!

COME RAGGIUNGERE VIENNA

Per raggiugnere la capitale austriaca dall’Italia, il modo più veloce e comodo è sicuramente l’aereo, considerando che i trasporti da/per l’aeroporto sono molto funzionali. Per chi vive nel Nord-Est Italia anche l’auto è sicuramente un mezzo comodo, anche se i tempi di percorrenza sono ovviamente più lunghi rispetto a quelli dell’aereo.

Noi abbiamo preferito provare i nuovi treni notturni della OBB, che da inizio Dicembre offre molti orari e nuove tratte per favorire il turismo dall’Italia verso l’Austria. E’ possibile prendere il treno da molte città italiane: Venezia e le limitrofe Treviso e Udine, ma anche Verona, Bologna, Firenze, Livorno, Pisa, Milano, Brescia e Roma.

Siamo partiti da Venezia nella tarda serata di Santo Stefano 26 Dicembre e abbiamo raggiunto Vienna il mattino seguente. I treni diretti a Vienna fermano anche a Salisburgo, per chi volesse fare una tappa intermedia prima di raggiugnere la capitale.

Un mio scatto durante l'arrivo in treno alla stazione di Vienna. 

E’ possibile scegliere la sistemazione migliore: dall’economico posto a sedere (sconsigliato per delle percorrenze medio-lunghe notturne) alla cuccetta con più posti letto (ideale per le famiglie) fino al vagone con letto doppio o singolo. Trovate tutte le informazioni necessarie e i prezzi cliccando qui.

 

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ITINERARIO PER TRE GIORNI A VIENNA

Vienna è certamente tra le capitali europee più affascinanti e ricche di storia, motivo per cui vogliamo condividere con voi il nostro itinerario, un po’ diverso dal solito, per trascorrere tre giorni nella capitale austriaca. 

Siamo arrivati a Vienna nelle prime ore del mattino, e ci siamo subito sistemati al 25 Hours Hotels, situato nei pressi del Museum Quartier, in una posizione molto comoda per spostarsi in città.

Un dettaglio della nostra stanza al 25 Hours Hotel di Vienna.

L’Hotel ha uno stile molto giovane e dinamico, è arredato in stile hipster con pareti colorate e molto particolari, unico nel suo genere per i dettagli ricercati. Per spiegare al meglio la filosofia di questo Hotel basti pensare che all’ingresso compare una scritta che ne riassume tutte le caratteristiche: “We are all mad here!”. Se cercate un Hotel in una posizione comoda e funzionale, questo farà certamente al caso vostro.

La sala colazioni del 25 Hours Hotel di Vienna.

Bene, passiamo ad un pratico e veloce itinerario dei nostri tre giorni a Vienna, sperando che possiate trovare qualche ispirazione per il vostro prossimo soggiorno nella capitale austriaca!

GIORNO 1

Museum Quartier

La vista sul Quartier Museum dal Leopold Museum (sullo sfondo il Mumok).

Come detto, il nostro Hotel si trovava a poche centinaia di metri dal Museum Quartier, dove è iniziato il nostro primo giorno a Vienna. In questo quartiere abbiamo visitato il Leopold Museum che espone alcune opere di Klimt e Schiele, il Mumok (un notevole cubo di basalto grigio) che espone le avanguardie internazionali ed austriache, la Kunsthalle Wien che risulta essere il principale centro espositivo d’arte contemporanea a Vienna e l’Architektur Zentrum Wien, museo di architettura austriaco per eccellenza. Nel caso doveste trascorrere un’intera mattinata qui come abbiamo fatto noi, il Leopold Caffè è l’ideale per un ottimo brunch all’interno del Leopold Museum.

 

 

 

Burgtheater

Dopo pranzo, e poco distante dal Museum Quartier, siamo andati in visita al Burgtheater. Il Teatro Nazionale austriaco è tra i più importanti teatri tedeschi, dove si svolgono le principali rappresentazioni artistiche della città. Visitarlo costa poco più di 13 euro (con guida turistica in lingua per circa un’ora) e siamo stati letteralmente stupiti dalla sua bellezza. Cliccando qui potrete guastarvi un'anteprima con la Google Live View!

Il favoloso ingresso del Burgtheater di Vienna.

Hofburg

Camminando nel cuore cittadino non ci si può perdere il complesso della Hofburg, fulcro del potere austriaco per oltre sei secoli, certamente tra le principali attrazioni di Vienna. L’ex residenza imperiale della città ospita il Museo di Sisi, gli appartamenti imperiali e il Museo delle Argenterie. Vi consigliamo di visitarlo, anche se spesso molto frequentato da turisti.

L'Hotel Sacher

Le giornate invernali a Vienna sono molto fredde e pungenti: ecco perché io e Federica non siamo riusciti a fare a meno di un goloso break pomeridiano! Sacher? Ovviamente si! Al celebre Hotel Sacher troverete la migliore (secondo noi) torta Sacher di Vienna: anche se ormai diventato molto turistico (la coda per sedersi è piuttosto lunga ad ogni ora del giorno), rimane tra i locali che meritano assolutamente una visita in città, soprattutto per l’eleganza e lo stile della struttura. A pochi metri dall’Hotel Sacher ci siamo poi imbattuti con l’affascinante Popp & Kretschmer, il centro per lo shopping che durante il periodo natalizio è addobbato con un gigantesco fiocco regalo rosso e infinite luci luminose.

Un angolo dell'Hotel Sacher.

Il celebre fiocco natalizio del Popp & Kretschmer

L'immancabile torta Sacher accompagnata da un Tea Jasmine all'Hotel Sacher.

Stephansdom

Vi piacciono le foto panoramiche e le viste dall’alto? Stephansdom è la risposta che cercate. Dalla privilegiata vista del Duomo di Santo Stefano, si può ammirare una meravigliosa panoramica di Vienna. Noi abbiamo dedicato il pomeriggio del primo giorno perdendoci tra le vie del centro: muoversi a Vienna è molto semplice e comodo.

La meravigliosa vista dal Duomo di Santo Stefano (credits IG: @viprudy)

Griechengasse

Per gli amanti della street-photpgraphy e dei vicoli cittadini, la Griechengasse vi permetterà di di fare una foto molto… instagrammabile! Non perdetevi questo vicolo, tra l’altro poco frequentato e quindi facilmente fotografabile.

Non farete fatica a fotografare la Griechengasse: non è mai molto affollato.

Spittelberg straße

Prima di cena abbiamo deciso di prendere un aperitivo nella zona di Spittelberg. Durante il periodo natalizio la Spittelberg straße ospita alcuni dei più graziosi mercatini di Natale, dove non potete fare a meno di assaggiare il punch all’albicocca e zenzero (grazie al prezioso consiglio della nostra cara amica Giulia Favaro!). Spittelberg straße è comunque ricca di locali romantici dove poter gustare un bicchiere di vino o un’ottima birra.

Uno scorcio della romantica Spittelberg straße.

La Spittelberg straße è una piccola via laterale del centro, nel cuore della città.

Taverna 7Stern Bräu

La nostra prima cena a Vienna non poteva che svolgersi in una tipica taverna locale. La 7Stern Bräu è un’eccellente birreria (che produce la birra omonima) e propone i migliori piatti della tradizione viennese in un contesto molto friendly, divertente e con buona musica. Qui abbiamo assaggiato alcuni dei piatti principali: le immancabili Bretzel, dei Bratwurst, le patate lesse con cipolla, Canederli in brodo. Per gli amanti della carne, questo è il posto che fa per voi. Ottima la qualità prezzo, nonostante si trovi in pieno centro. Pur essendo molto affollato, non è necessario prenotare.

 

GIORNO 2

Austrian Supreme Court

Il nostro secondo giorno a Vienna è iniziato con la visita alla “instagrammabillssima” Austrian Supreme Court: Il Palazzo di Giustizia di Vienna è certamente tra i luoghi che non possono mancare nel vostro profilo Instagram se passate a Vienna. L’accesso è gratuito, ma ricordatevi di essere discreti con le fotografie, perché vi trovate all’interno di una Corte di Giustizia austriaca. Si trova a poca distanza da Quartier Museum, lo potete tranquillamente raggiugnere con una breve camminata.

Austrian Supreme Court: foto che non può mancare nelle vostre gallerie Instagram!

Otto Wagner Pavillion

L’architetto di avanguardia del periodo liberty Otto Wagner ha progettato alcune delle più affascinanti fermate metropolitane di Vienna: questa la nostra preferita, a pochi passi da Karlsplatz, perfettamente inserita nel panorama circostante. Ideale per una camminata di metà mattina durante una giornata di sole.

Una delle più belle fermate metropolitane a Vienna.

Una vista dei giardini di Karltplatz.

Palazzo Secessione

Il Palazzo Secessione è un edificio espositivo moderno in pieno stile liberty, tra i principali monumenti rappresentativi di Vienna.  Lo abbiamo visitato poco prima di pranzo. Il Palazzo Secessione è celebre per la sua cupola rivestita in foglie d’oro (attualmente in restauro fino ad Aprile 2018) e per il “Fregio di Beethoven” di Gustav Klimt, secondo Federica una delle opere più belle di Klimt presenti in città.

Uno scatto all'interno del Palazzo Secessione.

Alcuni dettagli del "Fregio di Beethoven" di Gustav Klimt.

Il Palmenhaus

In questa zona poi abbiamo deciso di pranzare al meraviglioso Palmenhaus. Un ambiente d’eccezione per un pranzo salutare e gustoso: si tratta di una “giungla-chic” all’interno di una serra liberty dove vengono messe al riparo le palme durante il periodo invernale. L’ampio soffitto e il fitto verde della vegetazione creano un ambiente davvero suggestivo.

Il Palmenhaus è una vera "giungla-chic": brunch raccomandato.

Nashmarkt

Nel pomeriggio abbiamo scelto di dedicare un po’ di tempo al Nashmarkt, uno dei principali mercati cittadini di Vienna. Si tratta di un infinito scorrere di pietanze tipiche, frutta e verdura di ogni genere, spezie, the, ristoranti locali, street-food. Qui ovviamente potete anche pranzare, scegliendo il vostro cibo preferito. Io e Federica solitamente amiamo perderci nei mercati cittadini, secondo noi esprimono l’animo della città in tutte le sue sfumature. E il Nashmarkt è proprio così.

I magici colori del Nashmarkt.

Cafè Sperl

Come successo durante il primo giorno, non potevamo rinunciare al tasting di un altra Sacher! Un locale che vi consigliamo sicuramente è il Cafè Sperl. Meta meno “turistica” rispetto all’Hotel Sacher, ma con altrettanto fascino. Qui abbiamo preso l’immancabile Sacher, l’ApfelStrudel e un’ottima cioccolata calda.

Federica e il suo amore per la Sacher al Cafè Sperl!

Rathaus

Durante il periodo natalizio Vienna è, come ben sapete, ricca di mercatini tipici. Tra i principali, qualora visitaste Vienna in tale periodo, è il Rathaus: la piazza antistante il Municipio di Vienna è un luogo di attrazione che dura tutto l’anno. Durante il periodo natalizio è meraviglioso perdersi tra i ricchi mercatini di Natale, dove il cibo da mangiare in strada la fa da padrona. Dal mese di Gennaio fino a Marzo, invece, la piazza si trasforma in un’enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre a Maggio si svolge il celebre Life Ball. Insomma, è un’attrazione da non perdere per tutto l’anno.

Io e Federica abbiamo deciso di cenare a base di street-food proprio qui: è ovviamente difficile non fermarsi ad ogni bancarella per assaggiare chips, bratwurst, gulasch, wafels al cioccolato… non ve ne pentirete!

Rooftop 25 Hours Hotel

Dopo cena vi volete divertire e cercate il migliore drink per la vostra serata? Noi vi consigliamo il Rooftop del 25Hours Hotel, accessibile anche per chi non pernotta in struttura: oltre alla ampia selezione al bar (io ho assaggiato un Moijto al basilico buonissimo e Federica un cocktail alla frutta), da qui vi potrete gustare una vista privilegiata sul cuore di Vienna.

Questo è il particolarissimo ingresso del 25 Hours Hotel di Vienna!

 

GIORNO 3

Belvedere

Abbiamo dedicato l’ultimo giorno in città al Belvedere, che potete facilmente raggiugnere con poche fermate di metropolitana. Il Castello del Belvedere sorge nel quartiere di Landstraße, a Sud rispetto al cuore di Vienna. La visita dura almeno un paio di ore, ed è possibile ammirare alcune delle più celebri opere di Klimt (“Il Bacio” e “Giuditta” sono qui), di Egon Schiele (“Die Famiglie”) e di Oskar Kokoschka. Al Belvedere è possibile inoltre visitare i suoi meravigliosi giardini, specialmente in una giornata di sole, noi siamo stati fortunati. Vedere il sole tramontare dietro il Castello è stato molto romantico.

Hundertwasserhaus e il Kunst Haus Hundertwasser Museum

Poco distante, e dopo un veloce pranzo nei pressi del Castello, abbiamo visitato la Hundertwasserhaus e il Kunst Haus Hundertwasser Museum. Le principali opere in città dell’architetto Hundertwasser meritano certamente molti scatti da pubblicare su Instagram! Noi lo abbiamo raggiunto a piedi dal Castello di Belvedere, altrimenti vi basterà scendere con la metropolitana a Landstraße e fare un breve tragitto a piedi. Il complesso di case popolari Hundertwasserhaus riassume al meglio l’animo giocoso, creativo e fuori dagli schemi dell’architetto e artista viennese, celebre per le sue opere in tutto il mondo. Noi le abbiamo trovate davvero affascinanti.

Cafè Phil

Per una pausa caffè diversa dal solito, noi siamo stati al Il Cafè Phil. Lo abbiamo trovato cercando delle ispirazioni di viaggio su Instagram, e il caffè-libreria è davvero delizioso. Frequentata da molti giovani universitari, ci ha colpiti per l’arredamento stravagante e per l’infinito numero di libri a disposizione degli ospiti. Consigliatissimo.

Da non perdere una tappa al Cafè Phil: verrete conquistati dall'infinita lista di libri a disposizione.

Maria Hilfer Straße

Per concludere la nostra giornata, prima di tornare all’hotel e ripartire verso la stazione, il tardo pomeriggio dell’ultimo giorno è stato dedicato, come spesso succede quando visitiamo una nuova città, a dei regali da portare ad amici e famiglie. Se anche voi volete concludere la giornata con un po’ di shopping, la via centrale di Maria Hilfer Straße è il perfetto connubio per scoprire il cuore della città e imbattersi in moltissimi negozi di ogni genere.

La affollatissima Maria Hilfer Straße durante il tardo pomeriggio.

 

Vienna è tra le capitali europee che maggiormente ci sono rimaste nel cuore. Sarà per la sua infinita eleganza, per il suo stile senza tempo che te ne fa innamorare. Ma anche per la sicurezza, la pulizia di tutta la città, i molti locali da scegliere per il vostro tempo libero

Come anticipato, nel corso del 2018 Vienna celebrerà il Modernismo a 100 anni dalla morte dei quattro principali protagonisti di questo movimento: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser. Artisti che hanno segnato la storia recente di Vienna, ai quali saranno dedicate le principali mostre del nuovo anno con itinerari speciali e un'offerta culturale molto ampia.

Se siete appassionati d'arte e desiderate approfondire il Modernismo Viennese, a questa pagina troverete tutte le informazioni necessarie.

Speriamo che le nostre indicazioni possano esservi utili per il vostro prossimo viaggio a Vienna, e non dimenticate di scriverci i vostri consigli perché noi abbiamo già deciso che ci torneremo quanto prima!

Qui sotto vi lasciamo ad altre foto inedite di Vienna, buon divertimento!

 

Articolo pubblicato in collaborazione con Visit Austria.